Home
La chiesa di Sant'Antuono
Gli affreschi
I monaci antoniani
Le chiese rupestri
Visita Oppido
Crediti

 

I monaci Antoniani

L'Ordine Ospedaliero dei Canonici regolari di Sant'Antonio Abate era un Ordine Ospedaliero medievale. I suoi membri si dedicavano soprattutto alle cure degli ammalati.
L’origine risale al 1095, quando sorse una comunità di laici con fini ospedalieri, a seguito del voto fatto da un nobile il cui figlio guarì dall'ergotismo per grazia di Sant’Antonio Abate.


Nel 1297, grazie al pontefice Bonifacio VIII, nasce l’Ordine Ospedaliero dei Canonici regolari di Sant' Agostino di Sant' Antonio abate di Vienne, detto comunemente degli Antoniani di Vienne o, nel regno di Napoli, di Vienna.
Nel Medioevo i primi ospedali nacquero per fornire assistenza a vecchi, invalidi, pellegrini e itineranti. La loro funzione era quindi di “hospitium”, ossia luogo di accoglienza.


I monaci Antoniani, che vivevano di elemosine e lasciti, erano facilmente identificabili dall'abito, concepito da tunica e mantello neri, su cui campeggiava un Tau azzurro, cucito sul lato sinistro, dalla parte del cuore.
La scelta delle località in cui sorgevano le fondazioni degli Antoniani era determinata dagli scopi a cui esse erano destinate, ovvero l’accoglienza dei viaggiatori e dei pellegrini ed in particolare la cura dei malati.


Le malattie che l'Ordine Antoniano curavano in modo specifico erano l'herpes zoster o “fuoco di Sant' Antonio”, che generava bruciore cutaneo, e l'ergotismo, entrambe provocate da cattiva alimentazione.

I monaci usavano il grasso di maiale come emolliente per le piaghe provocate dal “fuoco di Sant'Antonio”. Per questo nei loro possedimenti allevavano spesso questo animale, che divenne poi uno dei simboli caratterizzanti dell’Ordine.


Il Tau era un altro simbolo degli Antoniani. Probabilmente fu scelto perché, oltre a ricordare la croce, rappresentava la stampella usata dagli ammalati e alludeva alla parola "thauma", che in greco antico significa "prodigio". Secondo altre fonti, essendo la lettera “tau” l'ultima dell'alfabeto ebraico, essa indicava le “cose ultime” a cui il grande Santo Taumaturgo Antonio “sempre pensava”.


Altro simbolo dell’Ordine era la campanella, con la quale gli Antoniani annunciavano il loro arrivo durante gli spostamenti e le questue.
Al Santo è associata tradizionalmente anche l’immagine del fuoco, in virtù del suo potere taumaturgico nella cura del fuoco di Sant'Antonio.
Un’altra tradizione popolare invece, lo vede custode dell’Inferno, da cui sottrae le anime dannate, ingannando i diavoli con abili stratagemmi.


Nel 1775 circa ci fu la soppressione dell’ordine.


MAIALE – TAU – CAMPANELLA – FUOCO

( i simboli dell'Ordine Antoniano)

Torna sopra